Emergenza Covid-19 e Terapia a Seduta Singola: il Protocollo di Intesa tra Ministero dell’Istruzione e CNOP per il supporto psicologico nelle scuole

Emergenza Covid-19 e Terapia a Seduta Singola: il Protocollo di Intesa tra Ministero dell’Istruzione e CNOP per il supporto psicologico nelle scuole

Con l’articolo di oggi affrontiamo un tema importante sul quale si è dibattuto da molto tempo ovvero la presenza dello psicologo come figura organica in alcuni ambiti come ad esempio quello della scuola.

Le vicende legate all’emergenza Covid-19 hanno previsto la riorganizzazione non solo della vita di ognuno, ma di tutti gli ambienti sociali, lavorativi e scolastici. La scuola in particolare ha dovuto affrontare molte sfide, dovendo ridefinire i suoi confini e le sue priorità.

 

 

A quali conseguenze ha portato tutto ciò?

La chiusura delle scuole e la riorganizzazione dell’attività didattica a distanza (DAD) sebbene abbia rappresentato una misura necessaria per preservare la salute delle persone, allo stesso tempo per gli studenti e gli insegnanti (clicca qui) ha rappresentato una grande perdita rispetto alla realizzazione della formazione e alla condivisione di quegli spazi che permettono la creazione dei legami sociali necessari allo sviluppo della salute psicofisica dei bambini e degli adolescenti (clicca qui).

 

 

In questo scenario quali strategie potranno essere impiegate per intervenire sui traumi subiti e prevenire il disagio psicologico che conseguirà a questo difficile periodo?

Il 30 ottobre 2020 il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) ha definito con il Ministero dell’Istruzione un Protocollo d’Intesa per garantire lo svolgimento di attività di supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

 

 

Quali sono gli obiettivi del protocollo tra Il Ministero dell’istruzione e il CNOP?

Gli obiettivi del Protocollo d’Intesa sono:

  • fornire un supporto psicologico su tutto il territorio nazionale rivolto al personale scolastico, agli studenti e alle famiglie, per rispondere ai traumi e ai disagi derivati dall’emergenza COVID-19;

 

  • avviare un sistema di assistenza e supporto psicologico a livello nazionale per prevenire l’insorgere di forme di disagio e/o malessere psico-fisico tra gli studenti delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

 

 

La Terapia a Seduta Singola potrebbe inserirsi tra le tipologie d’intervento proposte?

La TSS in questo scenario potrebbe rappresentare uno strumento particolarmente adatto: la scuola per sua natura è un ambiente complesso al cui interno emergono quotidianamente diversi bisogni da parte di studenti e insegnati. In alcuni casi essa rappresenta il primo contatto con il mondo esterno alla famiglia e il confronto con i pari può rappresentare una sfida difficile per i ragazzi. Allo stesso tempo i docenti si trovano sempre di più a trovare nuove strategie per gestire situazioni che vanno oltre alla didattica e all’insegnamento.

 

 

Quali risposte potrebbe offrire il metodo della Terapia a Seduta Singola?

In un ambiente così eterogeneo la TSS potrebbe dare l’opportunità a studenti e insegnanti di accedere all’aiuto di un professionista specializzato in grado di fornire risposte immediate e utili al superamento di difficoltà contingenti (stress, paura, ansia, preoccupazioni legate all’emergenza covid-19) oppure rappresentare il primo passo per accedere ad altri servizi socio – sanitari al fine di attivare interventi più mirati laddove richiesto.

 

 

Conclusioni

L’emergenza Covid-19 ha messo le istituzioni di fronte a scelte fondamentali tra cui quella della realizzazione di servizi psicologici all’interno di ambienti lavorativi e scolastici in cui l’impatto della pandemia sta avendo un effetto considerevole sulla salute psicofisica delle persone e di cui si riscontreranno le conseguenze negli anni. Gli interventi di sostegno psicologico potranno rappresentare un elemento importante non solo per offrire un supporto immediato, ma per prevenire l’ampliamento del disagio psicologico. La TSS ritenuta un valido strumento sia in situazioni emergenziali che in situazioni in cui una risposta immediata può prevenire disagi futuri, potrà rappresentare quindi un’ottima risorsa nel contesto della scuola in cui emergono costantemente bisogni eterogenei che richiedono però tutti una risposta in tempi brevi.  

 

Se vuoi saperne di più sulla Terapia a Seduta Singola e approfondire il metodo, puoi leggere il nostro link (clicca qui) “Terapia a Seduta Singola. Principi e pratiche” o partecipare a uno dei nostri workshop (clicca qui).

Angelica Giannetti
Psicologa, Psicoterapeuta
Team dell’Italian Center
for Single Session Therapy

Bibliografia.

Cannistrà, F., & Piccirilli, F. (2018). Terapia a Seduta Singola: Principi e pratiche. Firenze: Giunti Editore.

Ordine degli Psicologi Lazio (2020). Supporto psicologico nelle scuole: Siglato Protocollo tra il Ministero dell’Istruzione e il CNOP, News Psicologi from wwww.ordinepsicologilazio.it/psicologi/supporto-psicologico-nelle-scuole/

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Angelica Giannetti