Intervista a Elina Lillstrang: oltre i confini, il valore dello scambio professionale

Intervista a Elina Lillstrang: oltre i confini, il valore dello scambio professionale

Nell’articolo di oggi vogliamo condividere un’esperienza internazionale sulla Terapia a Seduta Singola (TSS) realizzata in Finlandia e sottolineare la ricchezza delle relazioni all’interno della comunità professionale.

Questo articolo è la testimonianza di un legame nato in occasione del IV Simposio Internazionale sulla Terapia a Seduta Singola (TSS), tenutosi a Roma nel 2023. Quell’occasione ha dato vita a una relazione speciale tra l’autrice di questo articolo, Ester Fantoni, ed Elina Lillstrang.

Incontrare Elina è stato uno dei regali inaspettati che la TSS ha portato nella mia vita.

Al di là del nostro scambio professionale, ho trovato una collega con cui discutere apertamente di idee, dubbi e nuovi progetti, e un’amica con cui ho condiviso esperienze sia in Finlandia sia in Italia. Sapere che, a centinaia di chilometri di distanza, c’è qualcuno che guarda ai colloqui di aiuto in un modo così simile al mio ha arricchito la mia vita sia professionalmente sia personalmente.

Elina Lillstrang è una Growth Psychologist e imprenditrice con sede a Jyväskylä, in Finlandia. Ha conseguito un Master of Science in Psicologia e un Master in Musicologia, entrambi presso l’Università di Jyväskylä, oltre a una qualifica pedagogica in Educazione degli Adulti. È una terapeuta certificata in Terapia Breve Focalizzata sulla Soluzione e Mediatrice.

Nel corso della sua carriera, Elina ha lavorato in contesti organizzativi e professionali, inizialmente come consulente per la selezione del personale e successivamente come responsabile dello sviluppo delle competenze, prima di fondare la propria azienda nel 2014.

Ha partecipato al Simposio Internazionale sulla Terapia a Seduta Singola a Roma nel 2023 e a Chicago nel 2025.

Al di fuori del lavoro, suona il violino, prepara pane con lievito madre e ama raccogliere bacche e funghi nelle foreste finlandesi. Vive con il marito e le loro due figlie, nate nel 2014 e nel 2017.

 

“Chi è stata la prima persona a parlarti della TSS? Quando hai sentito parlare per la prima volta della TSS?”

Stavo studiando la Terapia Breve Focalizzata sulla Soluzione nel 2019 quando una mia amica mi chiese, un po’ perplessa: “Quanto può essere realmente breve una terapia?”

Come molte persone in Finlandia, la mia amica pensava che l’efficacia della terapia dipendesse dalla durata del percorso. Quella domanda mi ha fatto riflettere su come avrei potuto rispondere.

Ho iniziato a documentarmi: ho trovato i libri e gli scritti di Windy Dryden, ho letto l’intervista a Jeff Young e mi sono imbattuta anche in alcuni testi finlandesi di Pekka Aarninsalo. Mi sono sentita immediatamente ispirata! Ho iniziato a ordinare libri sulla TSS e a studiarli uno dopo l’altro.

Nell’ambito della mia formazione in Terapia Breve, ho scritto la mia tesi su questo argomento. Avevo un progetto in collaborazione con un’organizzazione cliente operante nel settore dei macchinari pesanti. L’organizzazione desiderava offrire supporto a nuovi e giovani capi reparto che stavano assumendo il loro ruolo, e ho utilizzato la TSS per aiutarli.

Il feedback è stato molto positivo: sia le risorse umane sia i capi reparto erano entusiasti di vedere quanto impatto fosse possibile ottenere in una sola seduta.

Dopodiché ho iniziato a utilizzare la TSS anche con altri clienti e, rapidamente, è diventata il mio modo abituale di lavorare. Ad oggi ho condotto più di 500 sedute di TSS, che chiamo Growth Discussions (Kasvukeskustelu®).

Il mio primo pensiero quando ho conosciuto la TSS è stato che potesse portare sia maggiore efficienza sia un approccio più umano all’interno delle culture organizzative. Ho lavorato per tutta la mia carriera in contesti professionali e organizzativi, piuttosto che in ambito sanitario, e dal mio punto di vista la TSS ha molto da offrire anche al di fuori del mondo della terapia.

 

Come utilizzi la TSS nel tuo lavoro?

Il mio servizio a seduta singola si chiama Growth Discussion. Lavoro principalmente online e ho condotto più di 500 colloqui in organizzazioni di diversi tipi.

Ho sviluppato un mio modo di lavorare attraverso le Growth Discussions. Ogni incontro dura 60 minuti ed è basato principalmente su domande focalizzate sulla soluzione.

Sono stata ispirata dal modo in cui Pam Rycroft descrive il processo, paragonandolo alla forma sonata di Mozart: siamo entrambe musicologhe.

A volte lavoro a progetti più ampi, nei quali le organizzazioni hanno bisogno di supporto durante processi di cambiamento. In questi casi, le Growth Discussions possono svolgere almeno due funzioni: aiutare le persone ad affrontare il cambiamento e, allo stesso tempo, fornire informazioni preziose sulla situazione attuale all’interno dell’organizzazione.

È importante, tuttavia, progettare attentamente il processo affinché la riservatezza venga mantenuta.

Dopo la pandemia di COVID-19, sempre più clienti hanno iniziato a chiedermi se potessi formarli all’utilizzo della TSS. Sono interessati ad applicarla in diversi tipi di situazioni di counselling, così come nell’ambito della leadership.

Questo era stato anche il mio primo pensiero quando ho scoperto la TSS, quindi questo sviluppo mi entusiasma molto!

Dal 2022 ho formato circa 150 professionisti, tra cui consulenti aziendali, coach, professionisti delle risorse umane, volontari, dietisti, professionisti della salute occupazionale e supervisori.

Svolgo la formazione online, attraverso programmi universitari estivi e direttamente per le organizzazioni: per questo motivo, questo ambito di lavoro continua a crescere.

Sto scrivendo queste righe nel giugno 2026. Al momento, la “Single-Session Leadership” sta muovendo solo i suoi primi passi.

In primavera ho intervistato sette leader organizzativi con ruoli differenti. Ho scoperto che esiste un reale bisogno di trovare un modo di gestire le conversazioni quotidiane che sia allo stesso tempo efficace e umano.

La TSS potrebbe avere un ruolo importante in questo ambito in futuro.

Ho in programma alcuni progetti pilota, dei quali condividerò maggiori informazioni sul mio profilo LinkedIn e sul mio sito web tra la fine del 2026 e il 2027.

 

Quanto è diffusa la TSS in Finlandia e in quali modi viene utilizzata?

In Finlandia, la forma più visibile di TSS è rappresentata dai servizi walk-in gestiti dalla Chiesa.

Questi servizi sono rivolti ai giovani tra i 12 e i 29 anni e sono gratuiti. Vengono offerti sia online sia in presenza, in più di 50 sedi.

Anch’io partecipo come volontaria a questo lavoro, coordinato dalla Finnish Association for Children and Youth (Lasten ja Nuorten keskus).

Circa 300 terapeuti dei servizi walk-in hanno già ricevuto una formazione, un numero significativo per un Paese delle dimensioni della Finlandia, che conta circa 5,65 milioni di abitanti.

Negli ultimi dieci anni, sono state inoltre offerte attività formative a professionisti che lavorano nei servizi territoriali di welfare, nei servizi scolastici di supporto agli studenti e nei centri di counselling familiare.

Questo lavoro è stato portato avanti da équipe che includono Pertti Virta, Pekka Aarninsalo, Ben Furman, Tapani Ahola e Maiju Ahola.

Regioni come la Finlandia Centrale e l’Ostrobotnia Meridionale sono quelle che hanno fatto i maggiori progressi.

Ci sono molti “semi piantati”: alcune unità e singoli professionisti stanno già lavorando in questo modo, ma la TSS è ancora lontana dall’essere un approccio dominante a livello di sistema o nazionale.

Occasionalmente incontro persone che hanno partecipato a queste formazioni e ascolto le loro esperienze nell’applicazione della TSS all’interno del loro lavoro nella sanità pubblica.

La prima tesi di dottorato finlandese sulla TSS è attualmente in corso. Pertti Virta la sta sviluppando presso l’Università di Jyväskylä, integrando la TSS con l’Open Dialogue nella sua ricerca.

 

Quale pensi sarà il futuro della Terapia a Seduta Singola?

Penso che la Terapia a Seduta Singola, il Pensiero a Seduta Singola, il Lavoro a Seduta Singola, il Mindset a Seduta Singola e la Single-Session Leadership abbiano molto da offrire alle relazioni umane in numerosi ambiti.

Credo che la TSS continuerà a espandersi in diversi settori, come la salute occupazionale, il counselling, il coaching, la leadership e altri ancora, perché offre un modo sostenibile di lavorare.

Spero che possa diffondersi maggiormente anche nei servizi di salute mentale, sia a livello globale sia in Finlandia.

Il momento è piuttosto favorevole: le risorse sono limitate, c’è la necessità di ripensare il modo in cui vengono erogati i servizi e le generazioni più giovani si aspettano sempre più modalità di supporto più efficienti e significative.

 

Se vuoi saperne di più sulla Terapia a Seduta Singola e approfondire il metodo, puoi leggere il nostro libro (clicca qui) “Terapia a Seduta Singola. Principi e pratiche.”, iscriverti a uno dei nostri workshop (clicca qui) oppure approfondire le Terapie Brevi in modo pratico e flessibile scopri terapiebrevi.it la piattaforma dell’dell’Italian Center for Single Session Therapy dedicata alla formazione online.

 

Ester Fantoni
Psicologa, Specializzanda in 
Terapie Brevi Sistemico-Strategiche 
presso l’Istituto ICNOS

 

Angelica Giannetti