Perché devi cominciare ad adottare una “logica walk-in”

servizi walk in

La logica walk-in dev’essere parte della nostra formazione futura.

Abbiamo introdotto i servizi Walk-In in un articolo uscito alcune settimane fa. Oggi ci occuperemo di presentarvi alcune realtà già presenti e di come svolgono assistenza psicologica attraverso la logica dell’accesso diretto.

Tutto ciò si collega direttamente alla Terapia a Seduta Singola perché l’assistenza di cui stiamo parlando si basa sulla massimizzazione dell’efficacia sin dal primo contatto con la persona, e del resto non potrebbe essere altrimenti. 

Cosa succede in Italia?

La risposta è piuttosto semplice: chiunque si trovi nella situazione di dover richiedere una consulenza “immediata”, difficilmente troverà quello che cerca.

Prendendo in considerazione gli sviluppi futuri della salute mentale (clicca qui), possiamo immaginare come la domanda di benessere psicologico di domani sarà caratterizzata in buona parte anche da un richiesta di “servizi al bisogno”.

Tale richiesta non viene oggi adeguatamente soddisfatta dall’offerta presente nel nostro Paese, dove la quasi totalità* dei servizi psicologici, psichiatrici o di sostegno alla persona si basa sull’accesso tramite appuntamento. Come sappiamo, proprio perché si tratta di un appuntamento non viene garantito al cliente un incontro nell’immediato. Con molta più probabilità la data sarà fissata con qualche giorno di attesa, se non settimane (se parliamo di servizio pubblico anche di mesi).

Insomma, esiste un bisogno (richiesta di aiuto immediato), ma non un’offerta adeguata.
Una nostra intuizione rispetto alla Terapia a Seduta Singola, che si sta rivelando corretta, è stata proprio quella di poter offrire alla persona un incontro in cui avere già un aiuto immediato.

 

E all’estero?

psicoterapia accesso diretto

La psicoterapia ad accesso diretto.

I walk-in center sono già da tempo abbondantemente presenti, soprattutto nei Paesi anglosassoni, ma con sviluppi riscontrabili un po’ in tutto il mondo. Se a questo aggiungiamo l’applicazione di una walk-in logic, declinata ad esempio nelle piattaforme di consulenza on-line, con la possibilità di streaming praticamente 24 ore su 24, vediamo che le tecniche di intervento focalizzate e brevi si rendono estremamente necessarie ed attuali.

Parliamo ad esempio della Jewish Family Service in Ottawa (Canada). Una walk-in counselling clinic che offre servizi e assistenza psicologica senza alcun bisogno di appuntamento. Riporto direttamente quanto specificato sul loro sito poiché rappresenta in modo perfetto la logica di fondo di questo servizio e di quanto stiamo esponendo:

The focus of the session is determined by each client’s unique needs. Whether coping with a stressful situation, enquiring about services, or looking for an understanding and non-judgmental ear, our counsellors are trained to help clients address what is most important to them.”

In alcuni giorni e orari della settimana si può accedere liberamente ed attendere il proprio turno con uno specialista, formato per affrontare la situazione in modo focalizzato e centrato sul problema portato. Questo si rende necessario perché nella logica walk-in il terapeuta è consapevole di vedere la persona in quell’unica sessione; se dovesse rendersi necessario un secondo accesso, il cliente potrebbe trovare altri specialisti.

Un’altro interessante esempio è il Walk-In Counseling Center di Minneapolis negli U.S.A.
Oltre ad affrontare problemi di stress, ansia, depressione, difficoltà relazionali o legate alla condizione di LGBTQ, abusi di droga ed alcol, bullismo e altro ancora, all’interno del Centro si possono trovare diverse opportunità formative, promosse da personale di questo Centro che ha quasi cinquant’anni d’esperienza da walk-in center. I vari professionisti del settore hanno a disposizione workshop, supervisioni, giornate intensive di training o semplicemente consulenze su casi particolarmente complessi.

Ancora, chi si rivolge alla Southbank Medical Clinic di Melbourne (Australia), ha la possibilità di trovare servizi prettamente medici (misurazione pressione arteriosa, analisi del sangue, visite specialistiche, trattamenti ortopedici e fisioterapici etc.), ma anche psicologici.

Il loro “posizionamento” è piuttosto chiaro: offrire assistenza medica generale di alto livello, conveniente e facilmente accessibile. Non è un caso che la Terapia a Seduta Singola abbia avuto larga diffusione anche in questo campo, tanto che uno dei libri più importanti (Capturing The Moment) ha come sottotitolo “Single Session Therapy and Walk-In Services“.

 

Servizi walk-in su internet

Andando ancora oltre possiamo trovare servizi di consulenza on-line, attivi per gran parte della settimana (se non h24), poiché mettono in rete un gran numero di terapeuti ed operatori nelle regioni o negli stati in cui sono presenti.

Focalizziamoci su Breakthrough.com negli Stati Uniti.

consulenza a seduta singola

L’accesso online alla psicoterapia e alla consulenza è sempre più diffuso.

Il cliente deve semplicemente accedere e registrarsi al sito, scegliere il terapeuta (con relativa tariffa oraria e metodo di pagamento), contattarlo via mail e fissare un appuntamento che verrà confermato nell’arco di 48 ore. Non parliamo di accesso diretto come in precedenza ma certamente di un servizio molto più flessibile ed innovativo rispetto al  nostro panorama attuale.

È anche possibile effettuare dei test on-line per la valutazione di sintomi o della condizione generale, non allo scopo di redigere una diagnosi, bensì per preparare un piano terapeutico ad hoc, prima di iniziare la seduta online.

Anche in questo caso la possibilità di massimizzare la consulenza (on-line) attraverso l’utilizzo della Terapia a Seduta Singola, quindi focalizzare sin da subito l’intervento per aprire alla possibilità di cambiamento o di risoluzione del problema, calza in modo eccellente con i moderni servizi di “mental health” sviluppati attraverso la rete.

Altri siti, che analizzeremo in futuro, danno invece degli accessi immediati, in pura walk-in logic: in 10-20 minuti il portale ti consente di parlare direttamente con un terapeuta, via chat, telefono o video.

Il futuro della psicoterapia è nel walk-in

Esistono molti altri esempi, sia rispetto ai centri walk-in, dove la persona può accedere direttamente ed avere supporto da un operatore, sia rispetto ai servizi on-line di consulenza, che hanno la possibilità di raggiungere clienti impossibilitati ad arrivare allo studio (per vari motivi).

Che ci piaccia o no, questo tipo di logica risponde alle esigenze del moderno. Le persone chiedono sempre più risposte rapide. Questo significa che se da un lato siamo formati, come terapeuti, a gestire situazioni complesse e su un percorso a medio-lungo termine, dall’altro dobbiamo diventare capaci di fornirle anche a breve termine, se non proprio a “tempo zero”.

Ricordiamo che tutto ciò non sostituisce la possibilità di effettuare un percorso terapeutico di più incontri (esistono chiaramente problematiche che necessitano di altri interventi): al contrario offre possibilità di intervento maggiori, in linea con quanto accade già in altri Paesi e con una sempre maggiore richiesta di flessibilità.
Tuttavia, la capacità di rispondere velocemente e, soprattutto, in modo efficace, anche in una sola seduta, è ora una freccia che deve necessariamente risiedere nella faretra dello psicologo.

In tutti i casi citati, infatti, il personale è formato per offrire (al meglio) le sue competenze in un’unica sessione o in pochi incontri. Difficilmente servizi del genere si possono basare su competenze che si sviluppano nel lungo termine. Così come uno psicologo non dovrebbe improvvisarsi negli interventi nei contesti di emergenza senza avere prima un’adeguata preparazione, allo stesso modo occorre avere quel minimo di preparazione specifica per dare aiutare le persone in un unico incontro.

Questo è il motivo per cui dall’inizio stiamo dedicando del tempo, sia in queste pagine, che negli spazi dei nostri workshop, ad aiutare il clinico a capire, da un lato, come sviluppare la TSS nella propria pratica, per riuscire a rispondere al bisogno che il cliente ci pone oggi, e a sviluppare, dall’altro, quelle competenze e strategie che gli permettano di aiutare la persona a trarre il massimo da ogni singolo incontro.

Pier Paolo D’Alia
Psicologo
Team dell’Italian Center
for Single Session Therapy

 

Se vuoi saperne di più sulla Terapia a Seduta Singola e approfondire il metodo, puoi leggere il nostro link (clicca qui) “Terapia a seduta singola. Principi e pratiche”o partecipare a uno dei nostri workshop (clicca qui).

* In questo articolo non facciamo riferimento ai T.S.O. (trattamenti sanitari obbligatori), che effettivamente rispondono al bisogno, ma anche a situazioni di crisi che necessitano di interventi altri.

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Pier Paolo D'Alia