La Terapia a Seduta Singola per il trattamento della depressione e dell’ansia nei bambini

La Terapia a Seduta Singola per il trattamento della depressione e dell’ansia nei bambini

La Terapia a Seduta Singola per il trattamento della depressione e dell’ansia nei bambini

La Terapia a Seduta Singola può essere considerata una valida alternativa per l’intervento con i bambini?

Nell’articolo di oggi risponderemo proprio a questa domanda, facendo riferimento all’esperienza riportata dalla ricercatrice Jessica Schleider, la quale da qualche tempo utilizza la Terapia a Seduta Singola per il trattamento della depressione e dell’ansia con i bambini.

Prima di addentrarci nell’argomento però vediamo quali sono attualmente gli aspetti critici rispetto dell’assistenza mentale dei bambini e degli adolescenti!

La fotografia che è stata scattata rispetto allo stato dell’arte dei servizi di salute mentale per i bambini e gli adolescenti a cui faremo riferimento in questo articolo riguarderà il contesto degli Stati Uniti, tuttavia alcuni temi presentati possono accomunare anche altre parti del mondo.

 

Di fronte a quale fenomeno ci troviamo?

Da alcune ricerche effettuate sul sistema sanitario statunitense, quest’ultimo sembra non riuscire ad accogliere il numero reale di giovani che potrebbero beneficiare di un intervento nell’ambito della salute mentale, nonostante sempre più bambini e adolescenti lottino con la depressione, l’ansia e altri ostacoli psicologici.  

 

Quali sono le ragioni di tale fenomeno?

Ci sono diverse ragioni per cui l’offerta di professionisti della salute mentale non è all’altezza:

  1. Lo stigma rappresenta ancora un grande ostacolo, limitando l’accesso alle cure. Secondo il Journal of American Medical Association, negli Stati Uniti quasi 1 persona su 5 ha un problema di salute mentale, ma non tutti richiedono aiuto. Per coloro che riescono a superare questa barriera, non sempre sono disponibili servizi per la salute mentale.
  2. I trattamenti possono essere costosi e richiedere molto tempo: i percorsi di psicoterapia possono durare per mesi o anni e le spese non sono sempre coperte dalle assicurazioni. Questi fattori si acuiscono se si presentano anche gravi condizioni di povertà.

 

In questo panorama qual è il dato per bambini e adolescenti?

Rispetto al mondo dei bambini e degli adolescenti si stima che il 25% delle persone in età inferiore ai 18 anni soffre di un problema psicologico (Kazdin, 2018). Inoltre è stato riscontrato un aumento del numero di adolescenti con depressione, ansia e suicidio, di cui solo un terzo riceve aiuto (Merikangas, Egli, Burstein, Swendsen, Avenevoli, Caso, et al., 2011).

  

Quali soluzioni alternative è possibile mettere in campo per affrontare tali problematiche?

Jessica Schleider, ricercatrice e dirigente del Lab for Scalable Mental Health presso la Stony Brook University di New York, sta cercando di rispondere a tali domande, proponendo soluzioni di intervento alternative e in grado di colmare al più presto le lacune presentate.

 

Cosa propone la dottoressa Schleider?

La Schleider propone moduli di terapia breve online radicalmente diversi dalla psicoterapia comune. Le sessioni tratte dalla terapia cognitivo comportamentale durano circa 30 minuti ciascuno e sono disponibili online gratuitamente in modo che i giovani pazienti possano provarle e assistere alla loro valutazione.

  

Quando possono essere utilizzate?

Schleider afferma che le sessioni possono essere utilizzate quando un bambino è in lista di attesa per un appuntamento individuale con un terapista. Oppure potrebbero essere utilizzate dai pediatri quando un bambino mostra segni di depressione. 

 

 Quali obiettivi di intervento perseguono?

La prima delle tre sessioni online affronta il tema della depressione, insegnando ai bambini che i sentimenti che provano sono temporanei. La seconda approfondisce l’odio verso se stessi e l’essere gentile con se stessi, mentre la terza si occupa della gestione dell’umore. 

 

 Qual è la loro efficacia?

La Schleider effettua continue ricerche con l’intento di approfondire come ogni singola parte del pacchetto di trattamento completo raggiunga il risultato e con quali problematiche risulta essere maggiormente efficace, anche se già nel 2018 da uno studio pilota con 96 partecipanti sono emersi risultati incoraggianti, che hanno dimostrato come una sessione di 30 minuti abbia ridotto la depressione e l’ansia del gruppo sperimentale rispetto al gruppo di controllo.  

 

Conclusioni

Attualmente negli Stati Uniti e in tutto il mondo la stragrande maggioranza dei bambini e degli adolescenti che necessitano di servizi di salute mentale non riceve alcun trattamento. Sebbene esistano molte barriere, un punto fondamentale sembra essere legato al modello dominante nel fornire interventi psicologici. Tale modello che comprende unicamente un trattamento individuale e di persona, con un professionista della salute mentale qualificato e fornito in ambito clinico, non sembra più rispondere da solo alle esigenze espresse dalla popolazione, in particolare quella dei minori. Tali difficoltà portano pertanto alla necessità di individuare nuovi modelli di erogazione di servizi psicologici come quello proposto dalla dottoressa Schleider che con il  semplice utilizzo di un metodo d’intervento come la TSS e l’applicazione di supporti tecnologici consente di ridimensionare il trattamento e di renderlo più accessibile ai bambini e agli adolescenti.

 

Se vuoi saperne di più sulla Terapia a Seduta Singola e approfondire il metodo, puoi leggere il nostro link (clicca qui) “Terapia a Seduta Singola. Principi e pratiche” o partecipare a uno dei nostri workshop (clicca qui).

 

Angelica Giannetti
Psicologa, Psicoterapeuta
Team dell’Italian Center
for Single Session Therapy

 

Bibliografia

Leipholtz, B., (2019). Is Bite-Sized Therapy A Good Option For Kids? Clinicians test the effectiveness of single, 30-minute sessions to treat kids suffering from depression and anxiety. The Fix, from https://www.thefix.com/treating-childhood-depression-anxiety-cognitive-behavioral-therapy

Merikangas K.R., Egli, J.P., Burstein, M., Swendsen, J., Avenevoli, S., Caso, B., et al., (2011). Utilizzo del servizio per disturbi mentali a vita negli adolescenti statunitensi: risultati del National Comorbidity Survey-Adolescent Supplement (NCS-A). J Am Acad Child Adolesc Psychiatry..50 (1): 32-45 from https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21156268

Kazdin, A.E., (2019). Annual Research Review: Expanding mental health services through novel models of intervention delivery.. J Child Psychol Psychiatry, 60 (4): 455-472 from https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29900543

Schleider, J., Weisz, J., (2018). A single-session growth mindset intervention for adolescent anxiety and depression: 9-month outcomes of a randomized trial. J Child Psychol Psychiatry. 59 (2): 160-170 from https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28921523

Resnick, B., (2019). These scientists want to make psychotherapy sessions much, much shorter. Can single, 30-minute sessions of therapy help kids struggling with depression?. Vox, from https://www.vox.com/science-and-health/2019/9/17/20827011/teen-depression-anxiety-treatment-single-session

Resnick, B. (2019). Teens are increasingly depressed, anxious, and suicidal. How can we help? There are good research-backed solutions to prevent suicide among young people. Vox from https://www.vox.com/science-and-health/2019/7/11/18759712/teen-suicide-depression-anxiety-how-to-help-resources

 

Angelica Giannetti

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