Intervista a Jeff Young sulla Terapia a Seduta Singola

Intervista a Jeff Young sulla Terapia a Seduta Singola

Intervista a Jeff Young sulla Terapia a Seduta Singola

Con l’articolo di oggi vi presentiamo, attraverso un’interessante intervista condotta da Flavio Cannistrà, uno tra gli esponenti più importanti esistenti al mondo, che ha contribuito allo sviluppo della Terapia a Seduta Singola, Jeff Young.

L’Italian Center for Single Session Therapy, grazie ai viaggi di formazione realizzati da Flavio Cannistrà per lo sviluppo della TSS in Italia, ha avuto la grande opportunità di conoscere direttamente l’autore e di apprendere i principi alla base del suo lavoro terapeutico, orientato alla persona.  

Vi ricordiamo, inoltre, che egli ha fornito un importante contributo sulle prospettive future della TSS e sulla sua pratica nel nostro libro Terapia a Seduta Singola. Principi e Pratiche (Cannistrà F., Piccirilli F.,2018).

Ma chi è Jeff Young?

Jeff Young è il direttore del Bouverie Center: Victoria’s Family Institute (clicca qui) dell’Università La Trobe di Melbourne, in Australia. Egli oltre ad essere direttore del Bouverie Centre, è uno psicologo clinico e un terapeuta familiare che lavora nell’ambito della salute mentale da oltre trent’anni anni.

Nel tempo ha ricoperto diverse cariche tra cui quella di Presidente dell’Associazione Vittoriana dei Terapeuti Familiari e del Journal of Family Therapy dell’Australia e della Nuova Zelanda, nonché quella di membro del comitato editoriale per la Newsletter del Dulwich Centre.

Attualmente è membro del comitato consultivo per l’Australian and New Zealand Journal of Family Therapy.

Nel corso degli anni ha sviluppato la No Bullshit Therapy di cui ci ha parlato anche nell’intervista, e nel 2017 è stato premiato con l’Australian and New Zealand Journal of Family Therapy Award per gli importanti contributi alla terapia familiare.

Nell’intervista potrete apprezzare il modo in cui Jeff Young ha contribuito a sviluppare la Terapia a Seduta Singola da lui definita preferibilmente “Single Session Work” come servizio da erogare, il lavoro di formazione svolto ai diversi professionisti della salute mentale e i vantaggi del metodo d’intervento.

Non vi toglierò però il piacere di ascoltare l’intervista, svelandone tutto il suo contenuto pertanto buona visione!

Angelica Giannetti
Psicologa, Psicoterapeuta
Team dell’Italian Center
for Single Session Therapy

 

P.S.: in basso abbiamo messo la scaletta delle domande, per chi vuole saltare velocemente agli argomenti che più lo interessano.


1’:34 Affermi che la Terapia a Seduta Singola è un servizio da erogare. Puoi spiegarci cosa intendi quando affermi che la Terapia a Seduta Singola è un servizio da erogare?

13’:11 Raccontaci alcune esperienze e vantaggi che hai visto tu stesso (rispetto alla TSS erogata nei servizi pubblici).

19’:52 Tu insegni la TSS a diversi professionisti, non solo psicologi, terapisti o psicoterapisti. Hai sviluppato un metodo per aiutare diverse tipologie di esperti, usando il lavoro a seduta singola, adeguandolo alla loro professione. Ci spiegheresti meglio il concetto?

26’:35 Riguardo la tua No Bullshit Therapist, un nome strano per lavorare con i pazienti. Ci daresti qualche informazione in merito?

36’:16 Quando diventi un No Bullshit Therapist?

39’:57 L’ultima domanda è come vedi il futuro della Terapia a Seduta Singola e perché?

 

Se vuoi saperne di più sulla Terapia a Seduta Singola e approfondire il metodo, puoi leggere il nostro libro (clicca qui) “Terapia a Seduta Singola. Principi e pratiche” o partecipare a uno dei nostri workshop (clicca qui).

 

 

 

Angelica Giannetti

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