8 benefici che i tuoi pazienti possono trarre con la SST

8 benefici che i tuoi pazienti possono trarre con la SST

Uno degli aspetti su cui ci interroga non appena ci si avvicina alla Terapia a Seduta Singola è quello legato ai benefici che tale metodo d’intervento è in grado di apportare nella vita dei clienti. 

L’obiettivo di questo articolo, infatti, sarà proprio quello di andare ad individuare nello specifico i benefici che il  cliente può ottenere attraverso la Terapia a Seduta Singola, sia che si tratti di un solo e unico intervento, sia che faccia parte di un intervento all’interno di una terapia di più lunga durata.

Rispetto a tale argomento, infatti, le domande che ci vengono poste più frequentemente dai professionisti che iniziano a interessarsi alla TSS sono:

“Ma un singolo intervento è sufficiente per produrre cambiamenti nella vita della persona? E se si, di che tipo di cambiamento si tratta? È un cambiamento profondo e duraturo o un cambiamento superficiale e di breve durata?”

Dunque le riflessioni riguardano principalmente la natura del cambiamento prodotto e la sua profondità.

 

Ma da quale parte dovrebbe pendere l’ago della bilancia?

Dati sulla Terapia a Seduta Singola

Spesso fare tali speculazioni senza avere a disposizione dati concreti, ci potrebbe far compiere semplici equazioni, attribuendo all’intervento breve un cambiamento poco profondo e duraturo. Ma se rimaniamo nell’ambito delle opinioni, il dibattito potrebbe essere lungo e poco chiarificatore rispetto al nostro obiettivo.

Per questo motivo diventa fondamentale portare all’attenzione qualche dato.

Negli Stati Uniti, ad esempio, c’è un corpo di studi e di ricerche che ha descritto i risultati dei trattamenti walk-in e di TSS, condotti in vari centri degli Stati Uniti e in Canada, che ci permette di andare a approfondire i benefici che i pazienti traggono con la TSS, evidenziandone sia gli effetti a breve termine che a lungo termine.

Uno studio famoso tra questi è quello condotto da Young in Ontario, presso il Reach Out Centre for Kids (ROCK) (leggi qui) con 408 clienti, le cui valutazioni pre e post sessione hanno mostrato che a seguito della singola sessione di terapia, i clienti avevano ottenuto più strategie di coping e maggiore fiducia per risolvere i propri problemi (Slive, Bobele, 2011).  

Risultati a lungo termine della Terapia a Seduta Singola

Al fine di valutare anche i risultati a lungo termine, lo stesso studio è stato completato con un questionario di follow up a 2 mesi, con 100 clienti originari della ricerca, di cui:

– 26 hanno riferito che i problemi presentati al colloquio erano risolti;

 -74 hanno riferito che il problema originale era ancora presente, ma che erano significativamente meno preoccupati, più informati sulle risorse della comunità e avevano più idee su come gestire il problema.

 

Ma questi non sono gli unici dati.

In uno studio simile effettuato presso il Calgary’s Estaside Family Center (EFC), Clements et al., hanno analizzato, dopo cinque anni, le scale di valutazione post-trattamento dei clienti del loro servizio (Dunca, et al., 2003).

Dai loro dati emerge che i clienti hanno mostrato un 20-25% in meno di angoscia dopo la loro prima sessione di terapia.

 

Cosa possiamo dunque trarre da questi due studi?

Queste ricerche ci suggeriscono che una singola sessione di terapia walk-in può essere utile a ridurre lo stress presente al momento iniziale dell’appuntamento che i benefici della sessione rimangono per un po’ di tempo dopo l’intervento.

 

Ma vediamo più nello specifico quali atri benefici è possibile trarre dallaTSS.

Sempre dalla ricerca di Young (2011), la quale era particolarmente interessata a scoprire a cosa era stata utile la sessione di walk-in per i suoi ex clienti, approfondì le valutazioni somministrando a questi ultimi un questionario aperto chiedendo cosa avevano appreso durante ogni sessione.

Dai questionari sono stati rilevati almeno 8 benefici che i pazienti possono trarre dalla Terapia a Seduta Singola.  

 

Andiamo a vedere quali sono:

  • maggiore consapevolezza di sé
  • consapevolezza dell’impatto del problema
  • maggiore consapevolezza delle risorse
  • maggiore conoscenza del problema generale
  • maggiore conoscenza delle strategie per aiutare a gestire il problema
  • conoscenza di tecniche specifiche per la gestione dei problemi di salute mentale
  • migliori capacità comunicative
  • consapevolezza che l’altro è disposto a ricevere aiuto

 

Conclusioni

Questi temi dunque suggeriscono che i clienti identificano dei profondi cambiamenti nella loro vita a partire da una sola sessione. Ciò potrebbe sorprendere i critici delle terapie a breve termine, che temono che tali terapie risolvano solo problemi superficiali nella vita dei clienti.

 

 

Angelica Giannetti
Psicologa, Psicoterapeuta
Team dell’Italian Center
for Single Session Therapy

 

Se vuoi saperne di più sulla Terapia a Seduta Singola e approfondire il metodo, puoi leggere il nostro link (clicca qui) “Terapia a seduta singola. Principi e pratiche”o partecipare a uno dei nostri workshop (clicca qui).

 

Bibliografia

 Duncan, et al., (2003). The session rating scale: preliminary psychometric properties of a “working” alliance meaesure. Journal of Brief Therapy, 3(1), 3 -12.

Slive, A. & Bobele, M. (2011).  When One Hour is All You Have: Effective Therapy for Walk-in Clients. Phoenix, AZ: Zeig, Tucker & Theisen.

Young, K. (2011). When All the time you have Is Now: Re‐ visiting practices and narrative therapy in a walk‐ in clinic. In Duvall, J. & Beres, L., Innovations in Narrative Therapy: Connecting Practice, Training, and Research (147 166). New York: W.W. Norton & Company.

Young, K. (2011). Narrative Practices at a Walk-in Therapy Clinic in Slive, A. & Bobele, M. (2011). When One Hour is All You Have: Effective Therapy for Walk-in Clients. Phoenix, AZ: Zeig, Tucker & Theisen.

 

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Angelica Giannetti